Santuario Madonna del Monte Castellano - Raveo

Sorto nel 1619 sul luogo di un’antica chiesetta dedicata alla maternità di Maria, è tramandato come luogo di un’apparizione (origine comune di molti santuari mariani). Si colloca lungo un antico percorso che portava ai luoghi della fienagione in Valide, Luvieis e Pani, e come luogo di sosta privilegiato per la preghiera. Il santuario, si connotava come luogo di devozione extralocale in quanto meta di pellegrini attratti dalle vicissitudini miracolose del luogo.

Alle spalle della Chiesa si trova l’ex Romitorio di m.te Castellano fondato nel 1686 dai Frati francescani.  Il monastero all’epoca, cresciuto per numero di religiosi, fiorì fino alla soppressione dell’Ordine  decretata dalla Legge italica del 1810. Oggi di proprietà privata, accessibile solo in occasioni particolari.

Il tragitto prosegue verso il m.te Sorantri  (m.860/895) a un’altura che sovrasta la splendida conca di Raveo, dove attualmente è in programma una campagna di scavi archeologici promossa e curata dalla Soprintendenza di Trieste per accertare la possibile presenza di un santuario celtico e di insediamenti romani. Recenti ritrovamenti – databili tra l’VIII° sec. A C.  e l’età tardoromana – e la constatazione che nel bosco esistevano strani avvallamenti regolari, probabile indice di strutture sepolte, avevano inizialmente permesso di constatare le potenzialità archeologiche del sito. I risultati delle prime ricerche  hanno evidenziato la presenza  di un grande insediamento  di altura  con muro di recinzione  e strutture abitative tutt’ora ben conservate.

La strada continua verso le ridenti vallate di Valide, Luvieis e Pani, sul cui altopiano insiste un patrimonio edilizio di notevole rilevanza storico-edilizia formato da numerosi rustici che evidenziano le caratteristiche tipiche della Carnia (allora abitazioni rurali con ammesse stalle e fienili)  che testimoniano una storia ancora  molto vicina ai Raveani.

Collocazione geografica

Come arrivare

Giovedì, 26 Gennaio 2017 - Ultima modifica: Martedì, 14 Marzo 2017