Vinaio

Un tempo era la frazione più importante del Comune, mentre oggi è ridotta a un ridente piccolo borgo con poche famiglie. Lo storico Nicolò Grassi, nel libro "Notizie storiche della Provincia della Carnia" (del 1782) menziona Vianio per la raccolta e il commercio delle lumache destinate alla cucina.

Il decantato slogan "... terra d'incanto..." pare fatto su misura, se si considera la bellezza selvaggia del torrente Vinadia che in parte è percorribile grazie alla Pro Vinaio che ha sistemato il sentiero d'accesso ed attrezzato quello interno alla profonda gola. 

Toponomastica:

[frl. Vinài] L'etimologia è la stessa del torrente Vinadia e del monte omonimo. La base da cui deriva è venatici, deverbale di VENARE 'cacciare', con il significato, quindi, di 'terreno di caccia' o 'diritto di caccia'.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 - Ultima modifica: Giovedì, 30 Marzo 2017