Trava

Dal punto di vista ambientale e paesaggistico, Trava è la frazione più ricca di case d'epoca e di edifici sacri. Tra gli edifici di particolare valore architettonico vi è Il palaç (XVIII sec.). Maestoso nella sua mole, di pianta rettangolare, si sviluppa su tre livelli: al pianterreno un porticato con quattro archi: al primo piano un loggiato con archi e un balcone che si apre su un poggiolo; al secondo piano alcune finestre e un balcone con un poggiolo più ampio.

Altri edifici tipici sono la Casa Beorchia; la Casa Cimenti del XIX secolo; la Casa dei Famigli.

A Trava si può visitare la chiesa quattrocentesca di San Michele Arcangelo, caratterizzata da tipici elementi gotici, come l’arco ogivale e il soffitto con volte a crociera. L’edificio, il cui valore artistico è indubbio, è stato dichiarato monumento nazionale.

Toponomastica:

[frl. Trave] La radice è quasi certamente prelatina, anche se non è sempre facile stabilire di quale si tratti. Esiste, infatti, una base celtica *TRABA con il significato di 'malga', che farebbe il caso nostro sia linguisticamente, che semanticamente. Abbiamo poi una base gallica *TREB- che significa 'villaggio', anch'essa possibile sia per l'evoluzione fonetica, sia per significato.

Collocazione geografica

Come arrivare

Giovedì, 05 Gennaio 2017 - Ultima modifica: Lunedì, 27 Marzo 2017