Casa del Popolo - Lauco

Sorta nel primo Novecento per volontà degli emigranti che avevano compreso l'importanza della cooperazione, è stata realizzata in collaborazione con gli esperti taglia-pietra locali fra i quali Giovanni Del Negro, Giovanni Pellegrini, Pietro Blarzino e Leonardo De Campo. Le donne di Lauco ebbero un ruolo fondamentale per l’approviggionamento della materia prima cioè la pietra, che andavano a recuperare con le gerle nel ciglio del fiume Radime.
Nel febbraio 1920, venne costituita la Cooperativa Casa del Popolo. Nel periodo fascista la scritta “Casa del Popolo” fu coperta e assunse la denominazione "Casa del Sindacato". Su una parete campeggiava il pensiero del duce: "Coloro che io preferisco sono quelli che lavorano duro, secco, sodo e possibilmente in silenzio!"

La Casa gestiva una serie di iniziative come la corrente elettrica, che veniva ceduta alla società elettrica carnica; il mulino ed altre attività al servizio della popolazione locale. Gli utili della gestione della cooperativa servivano anche per mandare a scuola i figli meritevoli dei soci.
All’interno dell’edificio si trovava il "Dopolavoro" gestito da Pietro Pellegrini dove si poteva ascoltare anche una radio, un negozio di alimentari della Cooperativa Carnica il cui gerente era il signor De Campo ed una macelleria condotta da Leonardo De Campo.

Negli anni Venti, la scarl Casa del popolo (forte di 80 soci) inizia una partecipazione cooperativistica investendo in vari settori, quali:

  • la costruzione e la gestione delle linee elettriche, che forniscono energia al capoluogo e ad alcune frazioni;
  • l'istituzione di una Coop edile di lavoro che appalta lavori pubblici su tutto il territorio regionale, con l'intento di occupare i soci e tutti gli operai dell'altopiano;
  • la gestione di varie attività di carattere sociale, come la scuola di formazione professionale per muratori e carpentieri;
  • l'organizzazione di iniziative culturali e ricreative;
  • la costruzione di una sezione di deposito per la raccolta del risparmio dei soci.

Oggi, nel rispetto di quanto venne deciso dai soci statutari, la "Casa del popolo" persegue le finalità mutualistiche che ne hanno ispirato la nascita: difesa economica, sostegno alla cooperazione, promozione e sviluppo iniziative culturali, ricreative, sportive, organizzazione di convegni e spettacoli di interesse dell'intera comunità.

Collocazione geografica

Come arrivare

Giovedì, 09 Febbraio 2017 - Ultima modifica: Domenica, 26 Marzo 2017