Il percorso verso la fusione di Villa Santina Lauco e Raveo: gli incontri con la popolazione

Ricchi di stimoli i tre incontri che si sono tenuti nello scorso fine settimana, a Villa Santina, Lauco e Raveo per presentare alla popolazione le opportunità che si aprirebbero con la fusione per la quale si voterà il referendum domenica 29 ottobre.  

I sindaci - insieme ai tecnici di Compa fvg, del Lab Fin dell'Università di Udine - hanno presentato quanto emerso dallo studio dei bilanci, dal lavoro delle commissioni, dagli incontri con i cittadini, gli imprenditori, le associazioni e i giovani. 

Grande interesse ha suscitato la proposta del Bonus fiscale - studiato insieme alla Regione a partire da una sollecitazione del Vicesindaco di Raveo, Daniele Ariis e confermato fattibile ed attuabile come progetto pilota dei comuni fusi dalla regione stessa per almeno i primi 10 anni - e che permetterebbe di concretizzare per il singolo contribuente un risparmio fiscale annuo, ancora allo studio nei dettagli, ma stimato in una cifra di quasi 700 euro pro-capite; questo per restituire direttamente ai cittadini parte dei risparmi e delle agevolazioni finanziarie derivate dalla fusione . 

Oltre a questa innovativa opportunità sono state presentati i potenziali risparmi e gli investimenti derivanti da una eventuale fusione, così come le diverse indicazioni di sviluppo emerse ad esempio a supporto del comparto turistico e agroalimentare, oppure, molto concretamente, per l'arrivo della banda larga, fondamentale per lo sviluppo della valle.  

Interessanti sono stati inoltre i dibattiti conclusivi che si sono aperti con le tante persone che hanno partecipato agli incontri, con la consapevolezza della necessità di dover investire per offrire servizi migliori e rendere sempre più attraente il vivere in montagna, e di come i fondi per questo siano disponibili solo andando a fusione.

Per concludere, la parola agli amministratori:

  • "Credo nella fusione perché la considero un’opportunità per la mia terra e la nostra gente. Ci credo così tanto che non temo nessuna perdita d’identità ne alcun rischio di preferenze territoriali perché siamo ancora un popolo generoso e leale."  Romano Polonia – Sindaco di Villa Santina 
  • "Ritengo che questa sia una delle ultime opportunità per decidere il nostro futuro autonomamente, cercando di liberare risorse ed investirle sui nostri territori per creare opportunità soprattutto per i giovani, che sempre più spesso sono costretti a lasciare il proprio paese per trovare un posto di lavoro. Diversamente si accentuerà l’inesorabile declino di abbandono della nostra amata montagna.Alcide Della Negra – Sindaco di Lauco
  • "Un Sì per salire sui nostri campanili e guardare oltre le miserie dei nostri piccoli orticelli, per costruire assieme e da protagonisti il futuro dei nostri paesi e delle nostre comunità!"  Daniele Ariis – Vicesindaco di Raveo

Giovedì, 26 Ottobre 2017